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Cortina d’Ampezzo: cosa vedere nel centro e dintorni e dove mangiare

by Maria Rita

Nelle Alpi Orientali, nella Vallata circondata dalle Dolomiti Ampezzane, appartenenti alle Dolomiti di Sesto, di Braies e d’Ampezzo, si trova Cortina D’Ampezzo.

Ben collegata a Venezia, la Regina delle Dolomiti è la meta ideale se si vuole trascorrere qualche giorno in montagna e usufruire dei mezzi pubblici senza noleggiare l’auto.

Cosa vedere nel centro storico di Cortina D’Ampezzo

Se siete a Cortina D’Ampezzo vi tocca una bella passeggiata sul Corso Italia, la via principale del centro storico. Se piove potete trascorrere del tempo all’interno della Cooperativa, un mini centro commerciale dove poter acquistare dall’abbigliamento all’alimentare.

Musei di Cortina

A Cortina D’Ampezzo si possono visitare il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini e il Museo Antropologico, entrambi presso il Centro Culturale Alexander Girardi Hall, e il Museo d’Arte Moderna Mario Rinoldi nella Ciasa de ra Regoles.

Basilica dei Santi Filippo e Giacomo

Passeggiando sul Corso Italia spicca il Campanile della Basilica dei Santi Filippo e Giacomo. Costruito tra il 1851 e il 1858 in pietra dolomia, è alto più di 65 metri.

Cortina D'Ampezzo - Campanile
Cortina D’Ampezzo – Campanile

All’interno della Basilica si può ammirare l’altare realizzato nel 1703 da Andrea Brustolon, uno degli intagliatori più famosi del Barocco veneziano.

Se volete visitare le piccole chiese di montagna vi aspettano la Chiesa della Madonna della Difesa, la Chiesa di Sant’Antonio di Padova, la Cappella della Beata Vergine di Lourdes, la Chiesa di San Nicolò, San Biagio e Sant’Antonio abate, la Cappella della Santissima Trinità, la Chiesa di San Rocco, la Chiesa di Santa Giuliana e la Chiesa di San Francesco.

Cortina D'Ampezzo - Chiesa di San Francesco
Cortina D’Ampezzo – Chiesa di San Francesco

Escursioni a Cortina tra le Dolomiti Bullunesi

Cortina d’Ampezzo è una delle località montane più rinomate d’Italia, frequentata non solo d’inverno per il suo grande comprensorio sciistico ma anche in estate come meta preferita per escursionisti e arrampicatori grazie alla sua posizione strategica nelle splendide Dolomiti Bellunesi.

Cortina D'Ampezzo dall'alto Rifugio Faloria
Cortina D’Ampezzo dall’alto Rifugio Faloria

Rifugio Faloria

Se arrivate a Cortina dopo pranzo e volete godere di una vista panoramica a 360 gradi sulla conca ampezzana, potete raggiungere la Terrazza di Cortina. Il Rifugio Faloria, a 2120 metri, si raggiunge in dieci minuti con la funivia nei pressi dell’autostazione. Da qui è possibile vedere le vette che sovrastano l’intera vallata e che fanno parte del Patrimonio dell’Umanità. Da sinistra verso destra si possono distinguere le vette da Monte Pelmo alle Tre Cime di Lavaredo, con le Tofane, Marmolada, Nuvolau e Avarau, Pomagagnon, Cristallo, Becco di Mezzodì, Croda da Lago e Croda Rossa.

Cortina D'Ampezzo - Rifugio Faloria
Cortina D’Ampezzo – Rifugio Faloria

Sentiero Dolomieu

Dal Rifugio Faloria in estate è possibile percorrere vari sentieri tra i quali il nuovo dedicato a Déodat de Dolomieu, geologo e vulcanologo francese, che nel 1791 in uno dei suoi viaggi raccolse e studiò la roccia di cui sono fatte le Dolomiti, che da lui poi presero il nome.

Il Sentiero Dolomieu è semplice e accessibile anche ai meno esperti. Il punto di arrivo è in località Rio Gere.

Altre escursioni e gite da fare nei dintorni di Cortina sono il Lago di Misurina e le Tre Cime di Lavadero, le Cinque Torri Averau e Nuvolau, il Museo della Grande Guerra e la Galleria di Lagazuoi, il Lago Sorapiss, il Lago di Landro, il Lago di Braies, il Lago di Dobbiaco, Dobbiaco e San Candido.

Cortina D'Ampezzo - Cristallo Dolomiti Bellunesi
Cortina D’Ampezzo – Cristallo

Sacrario Militare di Pocol

Nei dintorni di Cortina si possono inoltre vedere i segni che ha lasciato la Grande Guerra. A poca distanza si trova il Sacrario Militare di Pocol, costruito nel 1935 in cui si trovano il monumento del Fante Morto e le spoglie di diecimila caduti in guerra.

Visitare Cortina D’Ampezzo in estate

Oltre che per il trekking e le passeggiate in alta montagna, Cortina è la meta ideale per conoscere i suoi sestieri.

Partecipare alle feste campestri

In estate, ogni fine settimana di luglio e agosto nei sei Sestieri di Alverà, Azon, Cadin, Chiave, Cortina, e Zuel si organizzano a rotazione le feste campestri dove per un intero fine settimana è possibile gustare i piatti tipici ampezzani tra musica e divertimento.

  • specialità alla griglia e le sue deliziose nighele, frittelle preparate come da antica ricetta ampezzana ad Azon in località Cima Prati Son dei Prade
  • frittelle di mela fritte a Cadin
  • omelette a Cortina
  • tirtlen, tortelli fritti di spinaci o marmellata a Chiave
  • fartaies, tipici dolci fritti accompagnati da marmellata di mirtilli rossi ad Alverà
  • polenta e funghi e frutti di bosco con panna a Zuel

Dove mangiare a Cortina D’Ampezzo

La Pizzeria Ristorante 5 Torri, a poca distanza dal centro storico, è gestita dalla famiglia Ghedina da oltre vent’anni.

Tra i piatti tradizionali, i casunziei, ravioli ripieni di rapa rossa all’ampezzana conditi con burro fuso e semi di papavero, i canederli di speck in brodo di carne o agli spinaci asciutti con burro fuso e gli spaetzle di spinaci con gorgonzola e speck.

E ancora, l’immancabile piatto della casa a base di polenta, funghi, formaggio fuso alla piastra e salsiccia di maiale alla griglia.

Largo delle Poste, 13 – Tel.  0436 866301Sito Ufficiale

Come raggiungere Cortina D’Ampezzo

Come meta del nostro viaggio nelle Dolomiti abbiamo scelto di soggiornare a Cortina per usufruire dei maggiori collegamenti con i mezzi pubblici evitando di noleggiare l’auto.

Dall’aeroporto di Venezia e da Mestre si può facilmente raggiungere con l’Autobus della linea ATVO o Cortina Express, quest’ultimo arriva fino a Bologna. Se parti da Venezia trovi l’ufficio ATVO a Piazzale Roma, da dove parte anche l’autobus. Gli orari cambiano in base alla stagione e il tempo di percorrenza è di circa due ore e mezza. Le fermate della Linea 29 sono Venezia P.le Roma – Mestre FS – Aeroporto Marco Polo – Treviso SUD – Longarone – Tai di Cadore – S.Vito di Cadore – Cortina (trovi informazioni dettagliate qui).

Per il ritorno invece abbiamo optato per la linea CortinaExpress fino a Bologna. Attualmente il prezzo del biglietto è 37 euro.

Curiosità su Cortina

  • Fino agli inizi del’500 la zona d’Ampezzo e di Cadore appartenevano alla Repubblica Veneta, passò successivamente sotto il dominio dell’impero asburgico e fu annessa all’Austria fino al 1918.
  • Nel 2021 si svolgeranno i Campionati Mondiali di Sci Alpino e nel 2026 le Olimpiadi Milano-Cortina

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