Qualunque strada percorriate per raggiungere Morano Calabro vi darà l’impressione di trovarvi davanti a un presepe arroccato.
Ogni volta che la visito ne resto incantata, un pò come è successo a Escher nel 1930 che la ritrasse durante il suo viaggio in Calabria. Morano Calabro, oltre a essere uno dei Borghi più belli d’Italia e Bandiera arancione del Touring Club, è considerato il borgo presepe del Parco Nazionale del Pollino, con le case posizionate fitte fitte quasi a sorreggere l’imponente Castello.
Grazie alla sua posizione nell’alta valle del Fiume Coscile, Morano fu una delle principali cittadine dell’Impero romano conosciuta già nel 130 a.C come Moranum sulla strada consolare che collegava Reggio Calabria a Capua. Dal 1863 il Re Vittorio Emanuele aggiunse l’appellativo Calabro per differenziarla dalla cittadina di Morano sul Po.
Cosa trovate in questo post
Cosa vedere a Morano Calabro
Morano Calabro è una culla di tesori di grandissimo valore artistico e culturale in cui prevalgono varie opere di arte sacra.
La Chiesa di San Bernardino da Siena
La Chiesa di San Bernardino da Siena fu edificata dai frati francescani nel 1452 in stile tardo-gotico nel periodo in cui Morano Calabro apparteneva al feudo dei Sanseverino. All’esterno è caratterizzata dal portico frontale a quattro arcate e due portali in pietra gialla. Molte opere un tempo custodite qui si trovano oggi nella Collegiata della Maddalena. E’ visitabile su richiesta.

La Chiesa della Maddalena
La Chiesa è dedicata a Santa Maria Maddalena e si riconosce dalla cupola e il campanile in maiolica verde e ocra. E’ stata edificata sui resti di un’antica cappella, restaurata tra il XVI e il XVIII secolo e consacrata dopo la prima e la seconda fase dei lavori.
Per le sue opere di immenso prestigio la Chiesa della Maddalena è considerata un museo potendo ammirare, tra le tante, il Fonte Battesimale del 1579, un cappello ligneo del tardo ‘700 e l’Acquasantiera del 1581, i quattro dipinti dell’abside che raffigurano Episodi della vita di Santa Maria Maddalena risalenti al 1600, il soffitto ligneo cassettonato della sacrestia del 1600, la scultura della Maddalena attribuita a Michelangelo Naccherino e la Madonna degli Angeli di Antonello Gagini.

Polittico di Vivarini
E dulcis in fundo, collocato nella Sacrestia della Chiesa della Maddalena, è custodito il Polittico Sanseverino di Bartolomeo Vivarini, realizzato nel 1477.
Nell’opera si possono ammirare al centro la Madonna con il Bambino, in alto il Cristo Passo e ai lati i quattro santi protettori dell’Ordine Francescano: San Francesco d’Assisi, San Bernardino da Siena, Sant’Antonio da Padova e San Ludovico di Tolosa. A far da contorno seguono San Gerolamo, Sant’Agostino, Santa Chiara d’Assisi, San Giovanni Battista, San Nicola, Santa Caterina d’Alessandria e nella predella in basso Cristo tra i dodici apostoli.

Il polittico di Morano e il Trittico della chiesa di San Giorgio a Zumpano sono le uniche opere di Bartolomeo Vivarini in Calabria.
Rione San Nicola
Il Rione San Nicola è uno dei più caratteristici di Morano Calabro grazie all’impegno dell’Associazione San Nicola che ha reso Corso Fettuccia, così chiamata Via San Nicola, una delle vie più colorate e abbellite del paese.

Ogni casa è abbellita con frasi sulle porte e targhe a memoria degli abitanti e dei loro mestieri.

Il Rione San Nicola si raggiunge facilmente dalla Villa Comunale e si accede attraverso l’antica porta. In questa zona si possono inoltre visitare l’antica Chiesa di San Nicola, il Museo di Storia dell’Agricoltura e della Pastorizia, il Vicolo degli Innamorati, la Piazzetta San Nicola e la fontana del 1561 con l’arme di Morano.
Ogni anno ad Agosto il Rione San Nicola è protagonista della notte dei lumi, una serata all’insegna della cucina moranese, preparata dalle donne del rione, musica e divertimento.
La Chiesa di San Nicola è costituita da due livelli: il piano superiore, edificato tra il 1450 e il 1460 d.C., è dedicato a San Nicola, il piano inferiore invece a Santa Maria delle Grazie.
La Collegiata dei SS. Pietro e Paolo
La Collegiata dei SS. Pietro e Paolo è la più antica chiesa di Morano Calabro e risale all’anno 1000. All’interno si possono ammirare le due statue di San Pietro e San Paolo realizzate da Pietro Bernini nel 1601, la Croce processionale d’argento e i dipinti Compianto sul Cristo morto di Cristofaro Roncalli detto il Pomarancio, l’Immacolata di Pedro Torres e le pale d’altare di Giovan Battista Colimodio.

Il Castello di Morano Calabro
Il Castello dopo essere stato una fortificazione di epoca normanna, è stato ampliato tra il 1515 e il 1546 dai Sanseverino per destinarla a dimora estiva.

Il Monastero di Colloreto
Percorrendo l’autostrada al di sopra di una galleria si trovano i ruderi dell’antico Monastero di Colloreto, costruito nel 1546 dai monaci agostiniani e abbandonato nel 1809 a seguito delle leggi murattiane che prevedevano l’abolizione degli ordini monastici. Le opere sono oggi conservate dalle varie chiese di Morano Calabro.

Cosa fare a Morano Calabro
Dopo aver visitato il centro storico con le sue bellissime chiese e il castello, fate una passeggiata lungo la pista pedociclabile che collega Morano Calabro a Castrovillari. Vi incanterete ammirando la Valle del Coscile che fa da contorno al borgo.

Quando visitare Morano Calabro
Quando visitare Morano Calabro? Io direi tutto l’anno. Imbiancata con la neve in inverno, durante il periodo natalizio, a maggio in occasione della Festa della Bandiera, a luglio in occasione della Festa del Carmelo e della Festa dell’emigrante, ad agosto con il Festival Internazionale del Folklore e con la Notte dei lumi.
Cosa vedere nei dintorni di Morano Calabro
Nei dintorni di Morano Calabro non perdetevi:
- il Parco della Lavanda a Campotenese in piena fioritura a luglio
- Civita e Frascineto
- Laino Borgo e Laino Castello
- Saracena
- il Santuario di Santa Maria delle Armi a Cerchiara di Calabria
- Mormanno
- Sul lato lucano invece si possono visitare le vicine Rotonda e Viggianello.
Dove Dormire a Morano Calabro
Se volete trascorrere una notte e godervi il borgo presepe illuminato vi consiglio l’Albergo Merùo.
Per approfondire: Dormire a Morano Calabro: Albergo Merùo
Come raggiungere Morano Calabro
Morano Calabro si trova a 7 km dall’uscita autostradale Morano-Castrovillari e a 12 km dall’uscita Morano-Campotenese.
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Post aggiornato al 8 Giugno 2020 da Maria Rita