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San Pietro in Bevagna: un viaggio tra storia, spiagge e tradizioni

by Maria Rita

Siete mai stati a San Pietro in Bevagna? Io l’ho visitata in una tiepida domenica di inizio ottobre. Se d’estate è una meta turistica di mare vi consiglio di visitarla in bassa stagione e di portarvi dietro un costume da bagno e un telo mare, avrete la spiaggia tutta per voi. Dopo un breve accenno alla sua storia e al legame con San Pietro vi consiglio cosa vedere.

Le origini di San Pietro in Bevagna

Secondo la leggenda San Pietro naufragò intorno al 44 d.C. nella costa jonico-salentina nel suo viaggio da Antiochia a Roma e celebrò qui la sua prima messa in Italia. San Pietro promise la guarigione a Fellone, re dei Fellinesi e malato di lebbra, se si fosse convertito. Dopo essere stato battezzato da San Pietro, Fellone guarì. In quel punto dove avvenne il naufragio fu costruito il Santuario.

Cosa vedere a San Pietro in Bevagna

Chiesa di San Pietro in Bevagna

La Chiesa di San Pietro in Bevagna, dai caratteri neogotici, fu costruita per proteggere le reliquie di San Pietro. L’interno della chiesa ha un’unica navata.

Chiesa di San Pietro in Bevagna
Chiesa di San Pietro in Bevagna

Nell’ex cisterna della torre si può ammirare l’antico sacello paleocristiano e il fonte battesimale di epoca romana. Nella chiesa è custodita anche una tela attribuita a San Luca.

Antico Sacello - Chiesa San Pietro in Bevagna
Antico Sacello – Chiesa San Pietro in Bevagna

Torre di San Pietro

Annessa alla Chiesa, la Torre di San Pietro, tra le più grandi del territorio, fa parte del sistema difensivo insieme alla Torre Colimena e alla Torre di Borraco.

San Pietro in Bevagna
Torre di San Pietro in Bevagna

Piazza delle perdonanze

Nella Piazza delle Perdonanze è rimasta una delle cinque croci legata al pellegrinaggio e al rito delle perdonanze per chiedere l’indulgenza plenaria.

Piazza delle Perdonanze - San Pietro in Bevagna
Piazza delle Perdonanze – San Pietro in Bevagna

Sarcofagi del Re

Nei pressi del fiume Chidro è possibile ammirare a 20 metri dalla costa e a 6 metri di profondità 23 sarcofagi in marmo destinati alla sepoltura di personaggi illustri. Il naufragio del carico diretto per Roma avvenne nel III secolo d.C.. I Sarcofagi del Re sono considerati il più grande giacimento archeologico sottomarino del Mediterraneo.

La Processione degli alberi

Ogni cinque anni a San Pietro in Bevagna si svolge il rito religioso della Processione degli alberi che partendo dalla chiesa arriva a Manduria. La tradizione vuole che in passato la processione penitenzione venisse svolta per invocare la pioggia nei periodi di siccità. Come atto di penitenza vengono portati a spalla tronchi di albero di ulivo di varie dimensioni.

Spiaggia di San Pietro in Bevagna

La spiaggia di San Pietro in Bevagna è perfetta per chi ama la sabbia sottile. Le zone scogliere invece si trovano nella zone di Torre Borraco, Specchiarica e Torre Colimena.

Spiaggia di San Pietro a Bevagna

Dove si trova San Pietro in Bevagna

San Pietro in Bevagna si trova nel versante jonico in provincia di Taranto ed è una frazione di Manduria. Il suo territorio è delimitato da un lato dalla riserva naturale del Fiume Borraco e le Dune di Campomarino di Maruggio e dall’altro dalla Foce del Fiume Chidro, tra i più importanti del Salento e della Puglia, e la Salina dei Monaci nei pressi della Torre Colimena.

Come arrivare a San Pietro in Bevagna

  • In auto: da Taranto prendere SS7 Via Appia Taranto-Brindisi, prendere l’uscita per Oria e seguire la segnaletica per Manduria. Dalla città proseguire per altri 10 km fino a San Pietro in Bevagna
  • In aereo: gli aeroporti più vicini a Manduria sono quelli di Bari e Brindisi
  • In treno: la stazioni più vicine sono quelle di Francavilla Fontana e Oria

Cosa vedere nei dintorni di San Pietro in Bevagna

Nei dintorni di San Pietro in Bevagna potete visitare:

In collaborazione con Cooperativa Spirito Salentino

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