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La Basilica dei Santi Medici ad Alberobello

by Maria Rita

Quando si pensa ad Alberobello, la prima immagine che viene in mente è quasi sempre quella dei trulli, con i loro caratteristici tetti conici che hanno reso famosa questa località della Valle d’Itria.

Ma Alberobello non è soltanto il paese dei trulli. Basta allontanarsi per qualche minuto dalle zone più turistiche per scoprire un’altra parte della città.

Nel centro della città, infatti, si trova un altro importante simbolo della storia locale: la Chiesa dei Santi Medici Cosma e Damiano, conosciuta anche come Basilica Santuario dei Santi Medici.

Le sue due alte torri campanarie sono facilmente riconoscibili nel panorama cittadino rappresentando uno dei punti di riferimento della città e ricordano che, oltre alle caratteristiche abitazioni in pietra a secco, Alberobello custodisce un patrimonio storico e culturale molto più ampio.

La basilica, dedicata ai santi patroni Cosma e Damiano, custodisce testimonianze importanti della devozione che da secoli lega la comunità alberobellese ai due santi.

Basilica Santi Medici Alberobello
La facciata della Basilica dei Santi Medici ad Alberobello

Dove si trova la Chiesa dei Santi Medici ad Alberobello

La Basilica Minore dei Santi Medici Cosma e Damiano si trova nella parte settentrionale del centro storico di Alberobello, in Piazza Antonio Curri 14.

La sua posizione la rende facilmente raggiungibile durante una passeggiata nel centro della città e permette di inserirla senza difficoltà in un itinerario alla scoperta di Alberobello.

La basilica si trova infatti non lontano dalla zona monumentale dei trulli e dalla Piazza del Popolo, che rappresenta uno dei punti centrali della città, a pochissima distanza dal Trullo Sovrano.

La storia della Basilica dei Santi Medici Cosma e Damiano

La storia della Chiesa dei Santi Medici di Alberobello è molto più antica dell’edificio che possiamo vedere oggi.

Le prime notizie risalgono infatti agli inizi del Seicento. Nel 1609 viene documentata l’esistenza di una piccola chiesa, inizialmente dedicata alla Madonna delle Grazie.

E’ a partire dal 1636 che nasce la devozione e il culto dei Santi Cosma e Damiano, destinato a diventare sempre più importante per la comunità di Alberobello.

Nel corso del Settecento la piccola chiesa venne progressivamente ampliata. Nel 1725 iniziarono importanti lavori di ampliamento e nei decenni successivi l’edificio continuò a trasformarsi per rispondere alle esigenze di una comunità sempre più numerosa.

La storia della chiesa è quindi strettamente legata alla crescita di Alberobello e alla diffusione della devozione verso i due Santi Medici.

Da piccola chiesa a Basilica Minore

Un momento importante arrivò nel XIX secolo.

Nel 1814 la chiesa divenne definitivamente parrocchia autonoma, mentre nella seconda metà dell’Ottocento si decise di intervenire in maniera significativa sull’edificio.

Tra il 1881 e il 1885 venne progettata e realizzata la nuova facciata dall’architetto alberobellese Antonio Curri.

Il prospetto fu inaugurato nel 1885 e l’attuale edificio è il risultato di questo importante intervento, anche se i lavori continuarono negli anni successivi. Il Comune di Alberobello indica il 1914 come anno del completamento definitivo dell’edificio.

Nel 1938 la chiesa venne elevata a Santuario e il 18 febbraio 2000 Papa Giovanni Paolo II le conferì il titolo di Basilica Minore.

Antonio Curri e la facciata della chiesa

Uno degli elementi che più colpiscono quando si arriva davanti alla Chiesa dei Santi Medici è proprio la sua facciata. La sera poi, illuminata, è un vero incanto.

Il progetto è dell’architetto alberobellese Antonio Curri, una figura importante per la storia architettonica della città.

La facciata, in stile neoclassico, è caratterizzata da un ampio portico e da un’imponente composizione architettonica dominata dalle due torri campanarie gemelle.

Le torri sono probabilmente l’elemento più riconoscibile della basilica e contribuiscono a creare quello skyline che distingue la chiesa dal paesaggio dei trulli.

Il progetto originario prevedeva anche una grande cupola centrale, che però non venne mai realizzata.

Basilica Santi Medici di sera

Cosa vedere all’interno della Basilica dei Santi Medici

Entrando nella basilica si trova un ambiente molto diverso da quello che ci si potrebbe aspettare pensando alla tradizionale architettura dei trulli.

La chiesa presenta una pianta a croce latina, con un’unica navata e cappelle laterali.

All’interno si possono osservare diverse opere e testimonianze legate alla storia religiosa di Alberobello.

Tra gli elementi più importanti ci sono le statue lignee di San Cosma e San Damiano, realizzate nel Settecento.

La statua di San Cosma venne realizzata nel 1782 da Francesco Paolo Antolini, mentre quella di San Damiano risale al 1784 ed è opera di Luca Abbattista.

La basilica conserva inoltre un reliquiario con frammenti ossei attribuiti ai due Santi Medici, in particolar modo quelle del braccio di San Cosmo e del cranio di San Damiano, testimonianza della particolare devozione che nei secoli si è sviluppata ad Alberobello.

Tra le opere presenti nella chiesa si trovano anche dipinti e altre testimonianze artistiche realizzate da Adolfo Rollo e Onofrio Bramante che meritano attenzione durante la visita.

Basilica Santi Medici Alberobello Madonna di Loreto
La Madonna con bambino

Santi Medici Cosma e Damiano: Santi Patroni di Alberobello

Cosma e Damiano sono conosciuti come i Santi Medici. Secondo la tradizione cristiana erano due fratelli, medici e martiri, ricordati per aver curato gratuitamente i malati.

Il loro culto è particolarmente radicato ad Alberobello, dove sono i santi patroni della città.

La devozione verso Cosma e Damiano è documentata ad Alberobello almeno dal XVII secolo e nel corso dei secoli è diventata una parte importante dell’identità religiosa e culturale della comunità.

Santi Medici Alberobello
Santi Medici Alberobello

La festa dei Santi Medici ad Alberobello

La devozione verso i Santi Cosma e Damiano raggiunge il suo momento più importante nel mese di settembre, quando Alberobello celebra la festa patronale.

Le celebrazioni si concentrano tradizionalmente tra il 26 e il 27 settembre, anche se il programma degli eventi può comprendere più giornate.

È una ricorrenza particolarmente sentita dalla comunità locale e richiama anche numerosi pellegrini dai paesi vicini. Una delle tradizioni legate alla festa è quella dei fedeli che raggiungono Alberobello a piedi per recarsi al Santuario.

Perché visitare la Chiesa dei Santi Medici durante un viaggio ad Alberobello

La Basilica dei Santi Medici merita una visita perché permette di conoscere un lato di Alberobello che spesso passa in secondo piano rispetto ai trulli.

I trulli sono certamente il simbolo più famoso della città, ma la storia di Alberobello è fatta anche di chiese, tradizioni religiose, architettura e devozione popolare.

Visitare la basilica significa quindi aggiungere un’altra tessera al mosaico della città. Inoltre, la sua posizione centrale permette di inserirla facilmente in un itinerario a piedi dopo aver visitato la zona dei trulli.

Per gli orari delle celebrazioni e le eventuali modalità di visita, è consigliabile verificare le informazioni aggiornate direttamente presso la Basilica, soprattutto in occasione delle festività religiose.

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Post aggiornato al 25 Settembre 2026 da Maria Rita

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