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I Riti della Settimana Santa a Catanzaro: tra fede e tradizione

by Maria Rita

Uno dei tratti distintivi che caratterizza noi calabresi è sicuramente la fede, che ci travolge in particolar modo nei giorni che precedono la Pasqua. I riti della Settimana in Calabria sono molto suggestivi, dalle Pupazze di Bova alla Giudaica di Laino Borgo e ai Vattienti di Nocera Terinese e Verbicaro. In alcuni paesi arbëreshë i riti iniziano il sabato prima delle Palme e si concludono il Martedì di Pasqua con le Vallje. In questo articolo però voglio farti conoscere le tradizioni della mia città e quali sono i riti della Settimana Santa a Catanzaro, usanze che accomunano quasi l’intera regione.

I riti della Settimana Santa a Catanzaro

I riti della Settimana Santa a Catanzaro iniziano la Domenica delle Palme con la benedizione dei ramoscelli di palme, ulivo e alloro. Non so è usanza comune, ma nella nostra famiglia oltre a conservare le palme benedette in casa, le portiamo anche ai defunti e nei terreni in campagna.

I sepolcri: visita all’altare delle reposizione del Giovedì Santo

Dopo aver partecipato alla messa in cena domini, con la lavanda dei piedi, spogliato l’altare e spente le luci della chiesa, la sera del Giovedì Santo, solitamente dopo cena, il centro storico di Catanzaro si riempie di gente per la tradizionale visita ai sepolcri. Ogni chiesa espone il suo altare della reposizione. E’ tradizione visitare le chiese in numero dispari, ma ciò non toglie che uno possa visitarle senza contarle.

Riti della Settimana Santa a Catanzaro
I Sepolcri di Catanzaro

In occasione del Giovedì Santo vengono preparati durante il periodo di Quaresima i piattini, batuffoli di cotone in cui si seminano grano, ceci o lenticchie riposti poi al buio e bagnati di tanto in tanto. Le piantine germogliate sono poi abbellite con fiori e portate in chiesa.

La Naca di Catanzaro del Venerdì Santo

Tra i Riti della Settimana Santa in Calabria, uno dei più famosi e annoverati è la Naca di Catanzaro e per la sua importanza ho voluto dedicare un articolo a parte.

Per approfondire: Naca di Catanzaro: la tradizionale processione del Venerdì Santo

Le tradizioni del Venerdì Santo però continuano a pochi km dal centro storico.

Naca di Catanzaro
Naca di Catanzaro – Credits: Pino Simone

La Processione della Naca nel quartiere Gagliano del Venerdì Santo

Se per anni ho assistito alla processione della Naca nel centro storico, da un paio d’anni mi sono spostata in quello che è diventato il mio nuovo borgo di residenza.

Anche questa processione è chiamata Naca, ma a differenza della prima, viene rappresentata la Passione di Gesù, dalla cattura nell’orto del Getsemani, ‘A Pigghiata, al giudizio davanti a Ponzio Pilato, fino alla crocifissione.

Processione Venerdì Santo Gagliano
‘A Pigghiata – Gagliano
Pasqua in Calabria
Gesù davanti a Ponzio Pilato

Anche qui, a chiudere la processione, oltre ai figuranti viene portata a spalla la Naca.

Naca di Gagliano
Uscita della Naca di Gagliano

Ad anni alterni, i riti della Settimana Santa sono affidati ad una delle due confraternite che organizzano l’uscita della processione da una delle due chiese del quartiere, Rosario o Carmine.

La Naca di Gagliano
La Naca di Gagliano
Naca di Catanzaro - Gagliano
La Naca di Gagliano

Uno dei momenti più attesi è la crocifissione resa ancora più emozionante dal gioco di audio e luci realizzati dal mio amico Giovanni e dal C.C.S. Gagliano.

Riti della Settimana Santa a Catanzaro
La crocifissione a Gagliano
Pasqua in Calabria Riti della Settimana Santa
La Crocifissione

La Cunfrunta della Domenica di Pasqua

I riti della Settimana Santa a Catanzaro si concludono nel quartiere di Gagliano con la Cunfrunta, una tradizione che va avanti da molti anni per rappresentare l’incontro con Gesù dopo la Resurrezione.

Dalla chiesa vengono portati a spalla San Giovanni e la Madonna e, arrivati nella piazza si assiste alla ricerca di Gesù, nascosto in una delle viuzze del borgo. San Giovanni fa la spola per due volte in cerca di Gesù e rientrando in piazza fa cenno alla Madonna di non averlo trovato. La terza volta invece fa un inchino a segno della Resurrezione di Cristo e fa spazio all’arrivo di Gesù e all’incontro con sua madre. Le tre statue poi vengono portate in processione nel quartiere fino al rientro in chiesa.

Riti della Settimana Catanzaro
‘A Cunfrunta di Gagliano

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