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I Giganti della Sila e la Riserva Naturale di Fallistro

by Maria Rita

Tra le tante esperienze da non perdere nel Parco Nazionale della Sila consigliamo di visitare la Riserva Naturale di Fallistro per ammirare i Giganti della Sila.

Cosa mai saranno questi Giganti? Me lo chiesi più volte qualche anno fa, quando ancora la riserva era gestita dal Corpo Forestale dello Stato.

Durante il nostro week end nella Sila Grande, la prima volta che mettevamo piede in questa zona al tempo misteriosa, siamo rimasti a bocca aperta pensando più volte, ma quanto sono alti?

I Giganti della Sila: cenni storici

Da circa 350 anni i 58 alberi che costituiscono i Giganti della Sila sono testimonianza viva di quella che era un tempo la Sila. Provate a immaginare cosa sarebbe oggi vedere migliaia di alberi secolari.

Riserva di Fallistro Sila

In quella che oggi è la riserva di Fallistro furono piantati dai Baroni Mollo.

Fortunatamente mentre la Sila era soggetta al disboscamento sia dopo l’Unità d’Italia che dopo il secondo conflitto mondiale per la vendita degli alberi e allo stesso tempo far spazio per la coltivazione di patate, quest’area fu preservata grazie al sostegno e alla denuncia da parte della famiglia Mollo, Italia Nostra e del WWF.

Giganti della Sila

Dal 2016 la Riserva di Fallistro è sotto la tutela e la valorizzazione del Fondo Ambiente Italiano.

Il Casino Mollo

Percorrendo il sentiero prima di arrivare alla biglietteria si trova il Casino Mollo, uno degli esempi tipici di case rurali della Sila. Fu acquistato dal barone Giovanni Pietro Mollo nel 1632 e fino all’Unità d’Italia tutta l’area circostante costituiva un centro di produzione di legname ed estrazione di resina per la pece, di lavorazione della seta nella vicina filanda che veniva esportata in Europa e allevamento del bestiame con annessa produzione di formaggi.

Casino Mollo
Casino Mollo

Scoprire la Riserva di Fallistro

La visita ai Giganti della Sila si ha percorrendo un sentiero di circa un km già delineato e rimanendo in silenzio si può con un pò di fortuna vedere qualche scoiattolo nero saltare da un albero all’altro o i picchi rossi.

Lungo il percorso dei Giganti della Sila

Tra gli alberi presenti possiamo ammirare il pino laricio e l’acero montano.

Sotto ogni albero potete vedere una tabella che indica il diametro e l’altezza, poi alzate la testa e godetevi questo spettacolo della natura.

I Giganti della Sila

A farla da padrona è la natura e seguendo il corso della vita si possono ammirare non solo alberi in piedi e in piena salute, ma anche alberi abbattuti da fulmini o caduti a causa del peso della neve, poggiati sul terreno a mantenere vivo il ciclo della biodiversità e della nutrizione dei piccoli insetti e altre specie che vivono nella riserva.

Giganti della Sila albero morto

La riserva di Fallistro è anche un luogo che racconta la storia della Sila. Alcuni pini della riserva furono utilizzati per l’estrazione della pece e come riparo dai pastori durante la transumanza.

Giganti della Sila estrazione della pece

Come arrivare ai Giganti della Sila

Per raggiungere i Giganti della Sila dovete percorrere la SS 107 Paola Crotone fino al bivio Croce di Magara, località di Spezzano della Sila. La Riserva naturale di Fallistro dista circa 3 km dal bivio ed è ben segnalata.

Informazioni utili per la visita

  • Possono entrare nella riserva anche i nostri amati cagnolini
  • da Novembre ad Aprile si possono visitare solo con prenotazione
  • Il costo intero del biglietto è di 5 euro, se volete la visita accompagnata invece 8 euro
  • Per prenotare la visita, consultare gli orari e per eventuali informazioni visitate il sito ufficiale o telefonate al 366 6152986

Cosa vedere nei dintorni

Dopo aver visitato i Giganti della Sila potete continuare il viaggio alla scoperta di:


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