Home Parco Nazionale della Sila Foliage in Sila tra stupore ed emozione

Foliage in Sila tra stupore ed emozione

by Maria Rita

Il foliage in Sila è qualcosa di estremamente imperdibile!

Adoro la montagna, soprattutto sono strainnamorata della mia meravigliosa Sila.

Voglio scoprirla sempre di più, perdermi tra i suoi sentieri, respirare l’aria più pulita d’Italia, specchiarmi nei suoi splendidi laghi, studiarla in maniera approfondita, strepitare appena vedo la prima neve!

Credo di non esserci mai stata in autunno. Solitamente andiamo in primavera e in estate, o in inverno se nevica.

Devo dire però che in autunno è tutta un’altra cosa.. Se andando in cerca della neve appena vedo un po’ di bianco inizio a strepitare, con la vista delle prime foglie e dei primi alberi dalle tonalità calde ho iniziato, oltre a strepitare, anche a meravigliarmi con lunghissimi “Wow!”. Mi chiedo come possa aver fatto a meno di tutto questo.

Foliage in Sila

Il foliage è direttamente proporzionale allo stupore: man mano che il fenomeno diventa più intenso e gli alberi e le foglie assumono colori che vanno dal giallo all’arancione e dal rosso ruggine al marrone, crescono le sensazioni e le emozioni. Le ho provate sulla mia pelle, un mix di brividi, occhi luccicanti e scatti improvvisi per scendere dalla macchina a fotografare quell’immenso paradiso!

Foliage in Sila

Foliage in Sila

È la prima volta che assisto a questo naturale fenomeno dal vivo. Mi ha sempre affascinata da quando l’ho visto nel film “Autumn in New York”, nelle foto e in qualche video, ma mai di persona, e soprattutto mai in Sila.

Molti in questa stagione organizzano i loro viaggi alla scoperta di luoghi incantati e in cerca di località che offrono paesaggi col loro foliage. Io invece mai come adesso mi sento così fortunata di vivere in una terra incantata.

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Foliage in Sila e prima edizione Sila Mountain Fest

Domenica scorsa abbiamo partecipato alla prima edizione di Sila Mountain Fest organizzata da CamminaSila a Lorica, la Perla della Sila. Durante l’evento si sono svolte le escursioni in mountain bike, la micologica con la premiazione del fungo più bello, e quella di trekking a cui abbiamo partecipato noi. Un evento davvero per tutti seguendo le proprie passioni.

Il Lago Arvo ci ha fatto da sfondo appena siamo arrivati e all’ora di pranzo.

Nonostante il tempo non sia stato dei migliori abbiamo deciso lo stesso di raggiungere Lorica. Le nuvole e la pioggerellina hanno reso l’escursione ancora più suggestiva, d’altronde ci sta tutto, è tempo suo!

Avrei dato mille giustificazioni al meteo, anche perché per la prima volta stavo partecipando ad una escursione di trekking. Ho rimandato per un anno intero e ora che si è presentata l’occasione non me la sarei persa per nulla al mondo.

Queste escursioni ti offrono la possibilità di socializzare e condividere le stesse passioni. Abbiamo capito che non possiamo più farne a meno e che ne faremo minimo una al mese.

Cellulari senza linea nello zaino e macchina fotografica tra le mani, con la guida AIGAE Antonello Martino abbiamo seguito un percorso di circa 7 km. Dalla cabinovia di Lorica abbiamo seguito il percorso nel sottobosco costeggiando il ruscello  fino a raggiungere la distesa di Marinella di Coppo a 1580 m per poi ritornare al punto di partenza.

Hai mai visto una felce dorata? Io l’ho vista per la prima volta e me ne sono innamorata al primo sguardo. Ho sempre avuto l’idea della felce azzurra ma la dorata è meravigliosamente stupenda.

Potrei trovare mille parole per descrivere lo spettacolo unico a cui abbiamo assistito, ma non renderebbero mai quanto l’esperienza vissuta, spero che le foto scattate possano rendere al meglio ciò che vorrei esprimere.

Dopo l’escursione abbiamo pranzato con un buffet assaggiando le tipicità silane: formaggi, salumi, vino e dolci.

Devi sapere che ho una grande passione per le mucche! Ogni volta che ne vedo una scatto fuori dalla macchina. Al rientro non potevo fermarmi a Bocca di Piazza: stavano lì, proprio di fronte, potevo non immortalarle? Sono stupende!

Queste foto invece sono state scattate al bivio di Buturo: è qui che inizia il foliage salendo dalla Sila Piccola ed è qui che lo abbiamo lasciato a malincuore tornando a casa, certi di non aspettare fino al prossimo anno di trascorrere qualche ora fuori dal mondo immersi nei suoi colori che ci fanno vivere immense emozioni.

Se vuoi vedere altre foto le trovi in questa Galleria Fotografica 

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3 commenti

Una domenica… alla scoperta della Montagna della Perciavinella – Jamaluca 9 Novembre 2016 - 18:34

[…] In questa frase, che amo da morire, è racchiusa la domenica appena trascorsa. Una bella domenica di sole. Una domenica libera per dedicarsi a quella che è diventata la nostra passione. Una domenica in cui anche se la sveglia suona alle 6 ti stai già preparando da dieci minuti per evitare di far tardi. Una domenica che ti regala la sua alba più bella nel cielo buio che sta diventando rosa. Una domenica che ti fa conoscere nuove persone che condividono la tua stessa passione e ti fa ritrovare con quelle già conosciute due settimane prima, ne ho parlato nell’articolo Foliage in Sila tra stupore ed emozione. […]

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2016: l'anno del blog e del mio nuovo modo di viaggiare - Jamaluca 31 Dicembre 2016 - 12:21

[…] mi ha portato a scoprire il meraviglioso foliage grazie alle escursioni organizzati da Cammina Sila, con la guida Antonello Martino. Abbiamo […]

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Meteo 19 Settembre 2017 - 17:12

Foliage in Sila tra stupore ed emozione – Jamaluca

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