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L’Eremo di Sant’Elia Vecchio di Curinga: storia millenaria della Calabria

by Maria Rita

L’Eremo di Sant’Elia Vecchio a Curinga è uno dei simboli che racconta la storia millenaria della Calabria insieme al Platano orientale.

Eremo di Sant'Elia Curinga

L’Eremo di Sant’Elia Vecchio a Curinga

L’Eremo o Monastero di Sant’Elia risale all’anno 1000 e fu costruito dai monaci basiliani giunti in Calabria. Questa zona, in località Corda, si prestava bene come luogo di solitudine in cui ritirarsi in preghiera.

Sono pochissime le fonti scritte sul Monastero e, tra questi, una bolla di Papa Alessandro VI risalente al 31 maggio 1493 la assegna a Lodovico Serrao.

Nel corso dei Secoli il Monastero di Sant’Elia subì varie modifiche e ricostruzioni, in particolar modo con l’arrivo dei monaci carmelitani intorno al 1600 e che vissero qui fino al 1662 a seguito del terremoto che colpì la zona nel 1659.

Eremo Sant'Elia Vecchio ruderi monastero
Ruderi del monastero carmelitano

All’interno della Chiesa, rimasta pressochè intatta, si può ammirare la Cupola di origine probabilmente bizantina. Al di sotto, una treccia convessa fa da contorno. Dagli studi rilevati si attribuiscono due pareri, uno secondo il quale fu realizzata dalla scuola roglianese su volontà dei carmelitani, l’altro richiama invece l’attribuzione ai monaci armeni.

Eremo di Sant'Elia Curinga cupola
La Cupola e la treccia decorativa all’interno della chiesa

All’esterno invece si può ammirare lo stemma nobiliare delle famiglie Loffredo e Caracciolo.

Le mura circostanti invece fanno parte dell’antico complesso monastico dei carmelitani.

Eremo di Sant'Elia Vecchio Curinga

Dall’Eremo di Sant’Elia si ha una splendida vista panoramica sul Golfo di Sant’Eufemia e nelle giornate limpide sulle isole Eolie.

La visita all’Eremo continua con una passeggiata nella natura sull’altro versante per ammirare il Platano millenario.

Per approfondire: Il Platano di Curinga: il gigante millenario della Calabria

Platano di Curinga
Platano di Curinga

Se avete tempo visitate anche il centro storico di Curinga e le terme romane risalenti al IV secolo nella frazione di Acconia.

Come arrivare all’Eremo di Sant’Elia

L’Eremo di Sant’Elia si trova a poca distanza dal centro storico di Curinga. Si raggiunge facilmente sia che vi troviate nei pressi del bivio dell’Angitola vicino Pizzo Calabro, oppure nei pressi del Centro Commerciale Due Mari percorrendo la SS19.


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