L’Abbazia di Santa Maria di Corazzo nel ricordo dell’antico splendore

by Jamaluca
Abbazia di Santa Maria di Corazzo

Nella Valle del Fiume Corace e nel cuore del Reventino i ruderi dell’Abbazia di Santa Maria di Corazzo sono ancora oggi testimoni di un passato di prestigio, cultura e religiosità. Una meta perfetta in cui trascorrere il proprio tempo nel ricordo dell’antico splendore.

L’Abbazia di Santa Maria di Corazzo

L’Abbazia di Santa Maria di Corazzo è stata fondata dai benedettini nel 1060 e nel 1157 diventa cistercense elaborando la regola Ora et Labora. Grazie ai monaci coristi e conversi l’Abbazia è vissuta nello splendore tra preghiere, coltivazione dei campi e allevando pecore per la produzione della lana divenendo nel tempo non solo una grande azienda agropastorale ma una scuola per gli abitanti delle vicine località.

Abbazia di Santa Maria di Corazzo
Abbazia di Santa Maria di Corazzo

Il declino dell’Abbazia si ha con i terremoti del 1638 e del 1783 e con la chiusura definitiva nel 1807 da parte di Gioacchino Murat in seguito alla soppressione degli ordini di San Benedetto e San Bernardo.

Oggi rimane una Madonnina a vegliare sui resti e sui visitatori.

Abbazia di Santa Maria di Corazzo
Abbazia di Santa Maria di Corazzo – la Madonnina

Le molteplici opere che un tempo appartenevano all’Abbazia possono essere ammirate in alcune chiese del comprensorio. La Chiesa dello Spirito Santo custodisce l’organo e l’altorilievo in marmo della Madonna col Bambino, nella Chiesa di San Giovanni Battista a Soveria Mannelli sono presenti l’altare maggiore in marmi policromi, un’acquasantiera in marmo bianco e sei candelabri lignei, nella chiesa di San Giacomo a Cicala si trovano due altari lignei, nella chiesa di San Tommaso la statua lignea di san Michele, lo stemma e uno degli altari minori e nella Chiesa di Adami la statua della Madonna del Carmine.

L’Abbazia nel Cammino di Gioacchino da Fiore

L’Abbazia di Santa Maria di Corazzo è una delle principali tappe nel Cammino di Giocchino da Fiore tra le escursioni e i trekking in Calabria. E’ proprio qui che divenne abate, contribuì allo splendore dell’Abbazia dal 1177 al 1187 e scrisse le sue opere più importanti Concordia del nuovo e del vecchio Testamento, Esplicazione dell’Apocalisse e Il salterio delle dieci corde prima di spostarsi a San Giovanni in Fiore e fondare l’ordine florense.

Abbazia di Santa Maria di Corazzo
Abbazia di Santa Maria di Corazzo

L’Abbazia e il Progetto Gedeone

Dal 2013 l’Abbazia è tornata a nuova vita grazie al Progetto Gedeone, formato dall’Associazione Comunità di volontariato SS Pietro e Paolo di Lamezia Terme, dal Centro di Salute Mentale del Reventino di Decollatura, dalla New Day Onlus di Soveria Mannelli e dall’azienda agricola Apicoltura Miceli di Lamezia Terme. Tra le loro attività di valorizzazione e riscoperta c’è Fra Guida ad accompagnare i visitatori e a raccontarne la storia.

Abbazia di Santa Maria di Corazzo
Abbazia di Santa Maria di Corazzo

Come raggiungere l’Abbazia Santa Maria di Corazzo

L’Abbazia si trova in località Castagna, nei pressi di Carlopoli, a 60 km circa da Cosenza e 30 da Catanzaro. La sua posizione centrale consente di essere raggiunta facilmente da Cosenza dall’Autostrada SA-RC con uscita Altilia-Grimaldi in direzione Colosimi-Bianchi, dalla Sila o da Lamezia Terme e Marcellinara verso i paesi interni del Reventino.

A poca distanza dall’Abbazia trovi a Soveria Mannelli il Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile della Calabria.

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1 commenta

Simona 2 Marzo 2019 - 9:25

Sono davvero felice che dal 2013 sia tornata a nuova vita. Con il loro progetto non solo permettono allo splendore dell’Abbazia di continuare nel tempo grazie alle loro spiegazioni, ma permettono ai visitatori di apprezzarla davvero fino in fondo!

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