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Siti Unesco in Basilicata: i Sassi di Matera e la Foresta di Cozzo Ferriero

by Maria Rita

Che ne dite di organizzare un viaggio o un week end alla scoperta dei Siti Unesco in Basilicata? Insieme ai Sassi di Matera, proclamati Patrimonio dell’Umanità nel 1993, la Foresta vetusta di Cozzo Ferriero è stata inserita nel 2017.

Siti Unesco in Basilicata

La proclamazione dei Sassi di Matera e del parco delle Chiese rupestri nel 1993 ha contribuito non solo ad avere il primo Sito Unesco in Basilicata, ma nell’intero Sud Italia, seguito poi negli anni a venire dal centro storico di Napoli nel 1995 e dai Trulli di Alberobello nel 1996 e dai Siti Unesco in Sicilia.

I Sassi di Matera e il parco delle Chiese Rupestri

I Sassi di Matera e il parco delle Chiese Rupestri sono il simbolo di un territorio che va al di fuori del confine tra la Basilicata e la Puglia. Se amate questa tipologia di luoghi spingetevi oltre e visitate anche la Terra delle Gravine.

Nei criteri di iscrizione si legge:

(iii): i Sassi e il Parco di Matera sono un notevole esempio di insediamento rupestre perfettamente adattato al contesto geomorfologico e all’ecosistema attraverso una continuità di oltre due millenni;
(iv): la città e il Parco sono un notevole esempio di complesso architettonico e paesaggistico che illustra un numero significativo di stadi della storia dell’umanità;
(v): la città e il Parco sono un notevole esempio di insediamento umano e di uso del territorio tradizionali che mostrano l’evoluzione di una cultura che ha mantenuto nel tempo relazioni armoniose con l’ambiente naturale.

I Sassi di Matera

Matera è una delle città in cui non vedo l’ora di ritornare. Sono bastate poche ore sulla via del ritorno dal nostro viaggio nella Valle d’Itria per farci assaporare la sua essenza, provare a capire come da vergogna d’Italia adesso è sotto i riflettori da parte di tutto il mondo.

In poche ore abbiamo passeggiato tra i Sassi, abbiamo visitato la Casa Grotta, ammirato le grotte al di là della gravina e visitato il Convicinio di Sant’Antonio.

Il centro storico di Matera è la Civita, circondato dal Sasso Caveoso e dal Sasso Barisano.

Siti Unesco in Basilicata - Sassi di Matera

Il Parco delle Chiese rupestri

Oltre ai Sassi, meritano una grande attenzione le chiese rupestri dislocate nel comprensorio. La grande migrazione dall’Oriente ha portato molti monaci basiliani a vivere in grotta nel silenzio della preghiera e del raccoglimento.

All’interno di queste grotte ancora oggi si possono ammirare preziosi affreschi. Tra le tante, la Cripta del peccato originale è una chicca da non perdere.

La Foresta di Cozzo Ferriero nel Parco Nazionale del Pollino

Nel 2017 la Foresta di Cozzo Ferriero, nel Parco Nazionale del Pollino, è stata proclamata Patrimonio dell’Umanità insieme ad altre faggete tra le foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d’Europa.

Si può raggiungere partendo da Rotonda, uno dei borghi più belli d’Italia della Basilicata.

La Foresta di Cozzo Ferriero, tra le vette del Serra Dolcedorme e di Cozzo del Pellegrino, si estende da Coppola di Paola in Calabria fino a Cozzo Ferriero in Basilicata.

La faggeta calabro-lucana, ricca di piante secolari, rappresenta “un eccezionale esempio di foresta temperata e intatta… un prezioso serbatoio genetico di faggi”.

Le altre Antiche faggete presenti in Italia sono le Foreste Casentinesi in Emilia Romagna, le Faggete del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, la Faggeta del Monte Cimino e del Monte Raschio nel Lazio e la Foresta Umbra nel Parco Nazionale del Gargano in Puglia.

La caratteristica di queste faggete vetuste è il minimo impatto dell’uomo, che seppur presente, non ha interferito sulla vita naturale delle piante.

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