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Mattia Preti: opere e luoghi da non perdere dalla Calabria a Malta

by Maria Rita

Mattia Preti oltre ad essere uno dei più grandi pittori calabresi è anche uno degli artisti più importanti della seconda metà del ‘600. Partendo da Taverna in Calabria vi consiglio i principali luoghi da non perdere dove poter ammirare le sue opere percorrendo la sua biografia.

Mattia Preti in Calabria a Taverna

La prima tappa per conoscere Mattia Preti non può che essere il suo paese natale. Nasce nel febbraio 1613 a Taverna, in provincia di Catanzaro, in Calabria. Nonostante abbia trascorso gran parte della sua vita lontano dalla Calabria, questa piccola cittadina della Presila catanzarese conserva molte sue opere.

Presso il Museo Civico si possono ammirare le tele di Mattia e Gregorio Preti, Santi Pietro e Paolo, San Giacinto, San Vincenzo Ferrer, Madonna degli Angeli con San Michele Arcangelo e San Francesco d’Assisi, S. Girolamo, un bozzetto raffigurante i SS. Pietro e Paolo, bozzetto degli affreschi eseguiti dal maestro per la cupola di S. Biagio a Modena.

Museo Civico di Taverna Mattia Preti
Museo Civico di Taverna – opere di Mattia Preti

Nella Chiesa Monumentale di San Domenico, annessa al Convento dei Domenicani, si trovano le tele Predica di San Giovanni Battista con il celebre autoritratto dell’artista, Dio Padre Benedicente, Miracolo di San Francesco di Paola, Cristo fulminante – La visione di San Domenico, Crocifissione, Martirio di San Pietro da Verona.

Mattia Preti a Taverna autoritratto Chiesa di San Domenico
Mattia Preti a Taverna autoritratto nella Chiesa di San Domenico
Mattia Preti a Taverna Chiesa di San Domenico
Mattia Preti a Taverna – Chiesa di San Domenico

Altra culla d’arte a Taverna è la Chiesa di Santa Barbara. Al suo interno si possono ammirare il Patrocinio di Santa Barbara, Madonna col Bambino adorata dai santi Francesco di Paola e Gaetano da Thiene detta Madonna di Loreto, e la Presentazione di Gesù al Tempio.

Mattia Preti a Taverna Chiesa di Santa Barbara
Mattia Preti a Taverna – Chiesa di Santa Barbara

Museo Civico

Piazza del Popolo 14 – Taverna

Orari di apertura – Da martedì a domenica – 9.30-12.30/16.00-19.00

Per maggiori informazioni: Artè Società Cooperativa Sociale – Tel: 0961 023674 cell. 347 6097011 – email: artecoopsociale@gmail.com – Sito web Comune di Taverna

Mattia Preti a Roma

A 17 anni decide di lasciare Taverna per raggiungere il fratello maggiore Gregorio, anche lui pittore affermato. E’ in questa bottega d’arte a Roma che Mattia inizia a lavorare ed è in questo primo periodo della sua formazione che ha il piacere di conoscere il Guercino ed è influenzato dal Caravaggio.

Nella Basilica di Sant’Andrea della Valle, a pochi passi da Piazza Navona, si può ammirare il Trittico con il Martirio di Sant’Andrea, la Crocifissione di Sant’Andrea e la Sepoltura di Sant’Andrea.

Mattia Preti - Sant'Andrea della Valle a Roma
Mattia Preti – Sant’Andrea della Valle a Roma

Nei suoi 25 anni a Roma realizzò altre opere tra cui un ciclo raffigurante episodi della vita di San Carlo Borromeo custodite nella chiesa di San Carlo ai Catinari e la Flagellazione  nella Sala Capitolare dell’ospedale annesso alla chiesa di San Giovanni Calibita sull’Isola Tiberina.

Il 31 ottobre 1642 riceve l’investitura di Cavaliere di Obbedienza Magistrale dell’Ordine di San Giovanni Gerosolimitano per essere poi conosciuto maggiormente come il Cavaliere calabrese.

Mattia Preti a Napoli

Anche Napoli custodisce molte opere di Mattia Preti. Dal 1653 diventa uno dei grandi contributori per la scuola pittorica napoletana grazie anche all’influenza di Luca Giordano.

A Napoli oggi si può ammirare l’affresco sulla Porta San Gennaro, l’unica che ancora conserva uno dei sette affreschi realizzati come cappelle votive ex voto durante la peste.

Nella Chiesa di San Pietro a Majella si trovano i dipinti sul soffitto raffiguranti nelle dieci tele episodi della vita di San Pietro Celestino e Santa Caterina d’Alessandria.

Nella sala 102 del Museo nazionale di Capodimonte invece si possono ammirare le tele di San Nicola di Bari, Ritorno del figliol prodigo, Convito di BaldassarreGiuditta e Oloferne, San Giovanni Battista, Cristo scaccia Satana, i Bozzetti degli affreschi votivi della peste del 1656, Convito di Assalonne, Madonna di Costantinopoli, San Sebastiano, Andata al Calvario.

Altre opere in giro per Napoli:

  • Santa Caterina nella Galleria dell’Accademia di belle arti di Napoli
  • I santi Pietro e Paolo si incontrano sulla via del martirio nel Museo civico Gaetano Filangieri
  • Nozze di Cana e Cena in casa di Simone all’interno della Cappella di San Carlo Borromeo nella basilica di San Domenico Maggiore
  • Il Giudizio di Salomone nel Palazzo Serra di Cassano
  • La Madonna con il Bambino e Sante FrancescaneIl Crocifisso adorato da San Francesco nella Basilica di San Lorenzo Maggiore
  • La Vergine che consegna lo scapolare a San Simone Stock alla presenza del Beato Franco nella Basilica santuario di Santa Maria del Carmine Maggiore
  • L’Adorazione dei pastori nella Chiesa di Santa Maria di Monteverginella
  • La Madonna con il Bambino e i Santi Domenico, Caterina da Siena, Carlo Borromeo, Tommaso d’Aquino ed Agostino nel Museo Civico di Castel Nuovo

Mattia Preti a Malta

Ultima meta per scoprire le opere di Mattia Preti è Malta, dove visse dal 1661 al 3 gennaio 1699 e contribuì ad abbellire molte chiese divenendo uno dei pittori più importanti.

Nella Concattedrale di San Giovanni a La Valletta Mattia Preti realizza la volta della navata centrale in cui è raffigurata La Vita di San Giovanni Battistala conversione di San Paolo, la Crocefissione, San Giacomo apostolo, lo sposalizio di santa Caterina, le tele dedicate a San Giorgio e San Giacomo.

Mattia Preti Cappella San Giacomo Concattedrale San Giovanni a Malta
Mattia Preti – Cappella San Giacomo – Co-cattedrale San Giovanni a Malta- Credits: Mondovagando

Nella Cattedrale di San Paolo a Mdina, si possono ammirare le opere Vergine con bambino, Martirio di San Publio nella fossa dei leoni, Battesimo di San Publio, Miracolo della vipera, Guarigione del padre di San Publio, Conversione di San Paolo sulla strada di Damasco, Naufragio di San Paolo sulle coste maltesi, San Pietro Crocifisso, San Paolo Decollato, San Paolo sprona i maltesi nell’attacco contro i turchiAngelo custode, Spirito Santo.

Presso il Museo Nazionale di Belle Arti, MUŻA, inaugurato nel 2018, fanno parte della collezione permanente il Martirio di Santa Caterina d’Alessandria. l’Incredulità di San Tommaso, Gesù e la Samaritana, Battesimo di Gesù, Annunciazione, Lot e le figlie e Ebbrezza di Noè.

Altre opere di Mattia Preti in Italia

Altre opere di Mattia Preti in Italia si trovano presso:

  • Basilica Cateriniana di San Domenico a Siena
  • Chiesa di San Biagio a Modena
  • Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini
  • Galleria Nazionale di Cosenza
  • Galleria Regionale della Sicilia Palazzo Abatellis
  • Galleria Spada
  • Galleria d’Arte Antica di Palazzo Corsini
  • Galleria degli Uffizi
  • Galleria dell’ Accademia di Napoli
  • Museo Marca a Catanzaro
  • Museo Nazionale di Capodimonte
  • Museo Regionale Interdisciplinare di Messina
  • Museo di Castel Nuovo
  • Museo di Palazzo Rosso a Genova
  • Pinacoteca Nazionale di Bologna
  • Pinacoteca di Brera
  • Pinacoteca di Reggio Calabria
  • Pinacoteca di Villa Zito
  • Quadreria del Pio Monte della Misericordia

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