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Il Parco Archeologico di Scolacium

by Maria Rita

Ogni volta che attraverso il cancello del Parco Archeologico di Scolacium è un’emozione nuova che si aggiunge a tante altre.

Non so se è una casualità, ma ci sono andata spesso nelle calde domeniche di primavera.

Qui è meraviglioso assistere al risveglio della natura e dei colori che fanno da cornice ai resti antichi della città di Skylletion.

Facciamo una passeggiata nella Magna Grecia e nell’Antica Roma?

Il Parco archeologico di Scolacium

Il Parco Archeologico di Scolacium, immerso tra uliveti monumentali, si trova nella località di Roccelletta di Borgia, a due passi da Catanzaro Lido.

Alcuni ritrovamenti risalgono al paleolitico inferiore e superiore.

Dell’insediamento greco non è rimasto quasi nulla.

La fondazione della città di Skylletion risale al VI-V secolo a.C. da parte di coloni greci provenienti da Atene o Crotone che scelsero quest’area per un facile controllo strategico su terraferma e su mare e per trovarsi a metà strada tra Crotone e Locri Epizephiri.

Una leggenda narra che la città di Skylletion fu fondata dal re di Atene Menesteo.

La colonia romana Minervia Scolacium fu fondata nel 123-122 a.C. sui resti della città greca di Skylletion.

La città fu abitata fino al VII-VIII secolo d. C. fin quando la popolazione, a seguito dell’impaludimento, si spostò in quella che oggi è Squillace.

All’interno della colonia romana di Scolacium erano presenti le terme, acquedotti, necropoli ancora visibili.

Cosa vedere nel Parco Archeologico di Scolacium

La Basilica di Santa Maria della Roccella

A darci il benvenuto nel parco è la Basilica di Santa Maria della Roccella. Costruita in stile romanico con influenze bizantine, è una delle più grandi cattedrali costruite in epoca normanna.

Oggi possiamo vedere i resti della Basilica colpita fortemente dal terremoto del 1783.

Parco archeologico di Scolacium
Basilica di Santa Maria della Roccella

Il teatro romano

Il teatro fu costruito sfruttando il pendio naturale con una capienza di circa 3500 persone.

Parco archeologico di Scolacium
Il teatro romano

Il foro

Poco distante dal teatro romano troviamo il foro. Ancora oggi possiamo vedere la pavimentazione in laterizio e i resti della Curia, del Cesareum e il Capitolium.

Parco archeologico di Scolacium
Il foro

L’anfiteatro

Dalla parte alta del parco, raggiungendo l’anfiteatro, si può ammirare una splendida vista panoramica sul Golfo di Squillace.

Parco archeologico di Scolacium

“… di qui si scorge il golfo di Taranto sacra ad Ercole (se è vero quanto si dice) e di fronte si erge la dea Lacinia e le rocche di Caulon e Scylaceum che infrange le navi.”

Virgilio, Eneide, III, 551-553

Questo è l’unico anfiteatro romano presente in Calabria.

Parco archeologico di Scolacium
L’anfiteatro romano

Il museo archeologico

All’interno del museo archeologico si possono ammirare i numerosi reperti trovati in quest’area.

Inaugurato nel 2005, è disposto su due piani. Nelle undici sale si percorre la storia dall’età preistorica e protostorica, all’età greca e alla romana fino all’età bizantina.

Museo archeologico di Scolacium

Il frantoio

E infine, prima di andare via, non perdete il Frantoio della famiglia Mazza costruito nel 1934, tipico esempio di archeologia industriale calabrese.


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