Tra gli ulivi secolari della costa ionica calabrese si nasconde uno dei siti archeologici più affascinanti del Sud Italia. Il Parco Archeologico di Scolacium, si trova nella località Roccelletta di Borgia, a poca distanza da Catanzaro Lido, e custodisce oltre duemila anni di storia che ci permette di compiere un viaggio attraverso tre epoche fondamentali: la Magna Grecia, l’Impero Romano e il Medioevo normanno.
Passeggiando tra i suoi sentieri si incontrano i resti dell’antica città romana di Scolacium, un imponente teatro affacciato sul Golfo di Squillace, un foro monumentale e la suggestiva Basilica di Santa Maria della Roccella, simbolo del parco.
Ogni volta che attraverso il cancello del Parco Archeologico di Scolacium è un’emozione nuova che si aggiunge a tante altre.
Non so se è una casualità, ma ci sono andata spesso nelle calde domeniche di primavera. Qui è meraviglioso assistere al risveglio della natura e dei colori che fanno da cornice ai resti antichi della città di Skylletion. Facciamo una passeggiata nella Magna Grecia e nell’Antica Roma?
Cosa trovate in questo post
La storia di Scolacium
Le origini risalgono all’antica Skylletion, colonia greca fondata lungo le coste della Magna Grecia. La fondazione della città di Skylletion risale al VI-V secolo a.C. da parte di coloni greci provenienti da Atene o Crotone che scelsero quest’area per un facile controllo strategico su terraferma e su mare e per trovarsi a metà strada tra Crotone e Locri Epizephiri.
Una leggenda narra che la città di Skylletion fu fondata dal re di Atene Menesteo.
Durante l’epoca romana la città assunse il nome di Minervia Scolacium e conobbe il suo periodo di massimo splendore. Fu fondata nel 123-122 a.C. sui resti della città greca di Skylletion. Nel I secolo a.C. divenne una colonia romana voluta da Augusto, trasformandosi in un importante centro amministrativo e commerciale.
La città fu abitata fino al VII-VIII secolo d. C. fin quando la popolazione, a seguito dell’impaludimento, si spostò in quella che oggi è Squillace.
All’interno della colonia romana di Scolacium erano presenti le terme, acquedotti, necropoli ancora visibili. Alcuni ritrovamenti risalgono al paleolitico inferiore e superiore mentre dell’insediamento greco non è rimasto quasi nulla.
Tra il V e il VI secolo il territorio fu legato alla figura di Cassiodoro, uno dei più importanti intellettuali dell’antichità, che fondò nei pressi di Copanello il celebre monastero del Vivarium.
Con l’arrivo dei Normanni l’area mantenne una forte importanza religiosa, come testimonia la costruzione della Basilica di Santa Maria della Roccella, oggi uno dei monumenti più amati e fotografati dell’intero parco.
Il Parco Archeologico di Scolacium
Oggi il Parco Archeologico di Scolacium rappresenta una delle testimonianze storiche più importanti della Calabria.
Esteso su un’ampia area immersa tra ulivi secolari e affacciata sul Golfo di Squillace, il Parco Archeologico di Scolacium conserva i resti dell’antica città romana insieme a straordinarie testimonianze medievali.
La visita permette di compiere un vero viaggio nel tempo, passeggiando tra monumenti, strade lastricate, edifici pubblici e luoghi di culto che raccontano oltre duemila anni di storia.
Il parco è organizzato lungo un percorso facilmente visitabile che ci porta a a scoprire i suoi principali punti d’interesse. Dalla Basilica di Santa Maria della Roccella al teatro romano, passando per il foro, le terme e il museo archeologico, ogni angolo del sito contribuisce a ricostruire il passato di una delle città più importanti della Calabria antica.

Cosa vedere nel Parco Archeologico di Scolacium
La Basilica di Santa Maria della Roccella
A darci il benvenuto nel parco è la Basilica di Santa Maria della Roccella. Costruita in stile romanico con influenze bizantine, è una delle più grandi cattedrali costruite in epoca normanna.
La sua costruzione della basilica è generalmente attribuita a Ruggero I d’Altavilla o ai suoi successori, nel periodo in cui i Normanni consolidarono il proprio dominio nell’Italia meridionale. L’edificio faceva parte di un importante complesso religioso destinato a diventare uno dei principali centri ecclesiastici della Calabria.
Realizzata in mattoni rossi e caratterizzata da imponenti dimensioni, la Basilica di Santa Maria della Roccella colpisce ancora oggi per la sua maestosità monumentale.
Nonostante non sia mai stata completata secondo il progetto originario, conserva gran parte delle mura perimetrali e dell’abside.
Nel corso dei secoli la basilica ha subito un lento declino, aggravato da terremoti, soprattutto da quello del 1783, e dall’abbandono. Nonostante ciò, la struttura è riuscita a sopravvivere fino ai giorni nostri diventando il simbolo stesso di Scolacium e uno dei luoghi più fotografati della Costa degli Aranci.
Oggi la Basilica di Santa Maria della Roccella rappresenta una delle testimonianze medievali più importanti della Calabria e costituisce il punto da cui iniziare la visita al Parco Archeologico di Scolacium, dove storia, archeologia e paesaggio si fondono in uno scenario unico.

Il teatro romano
Uno dei monumenti meglio conservati del sito è il teatro romano.
Realizzato sfruttando il naturale pendio della collina, poteva ospitare 3500 spettatori e offriva una vista privilegiata sul mare.
Ancora oggi è possibile distinguere gradinate, orchestra e parte della struttura originaria.
Durante l’estate ospita spettacoli e manifestazioni culturali che rendono l’esperienza ancora più suggestiva.

Il foro
Poco distante dal teatro romano troviamo il foro, che costituiva il cuore della vita pubblica della città. Qui si concentravano attività politiche, amministrative e commerciali.
Ancora oggi passeggiando intorno alle sue rovine possiamo vedere la pavimentazione in laterizio e i resti della Curia, del Cesareum e il Capitolium.

L’anfiteatro
Dalla parte alta del parco, raggiungendo l’anfiteatro, si può ammirare una splendida vista panoramica sul Golfo di Squillace.
L’anfiteatro costituisce un’altra importante testimonianza dell’antica città di Scolacium.

“… di qui si scorge il golfo di Taranto sacra ad Ercole (se è vero quanto si dice) e di fronte si erge la dea Lacinia e le rocche di Caulon e Scylaceum che infrange le navi.”
Virgilio, Eneide, III, 551-553
Questo è l’unico anfiteatro romano presente in Calabria.

Il museo archeologico
All’interno del museo archeologico si possono ammirare i numerosi reperti trovati in quest’area.
Inaugurato nel 2005, è disposto su due piani. Nelle undici sale si percorre la storia dall’età preistorica e protostorica, all’età greca e alla romana fino all’età bizantina.
Le sale del museo espongono reperti provenienti dagli scavi effettuati in loco e raccontano l’evoluzione della città dalla fase greca fino all’età medievale.
Tra gli oggetti più interessanti si trovano:
- statue romane;
- iscrizioni;
- monete;
- ceramiche;
- elementi architettonici;
- reperti provenienti dalle necropoli.

Il frantoio
E infine, prima di andare via, non perdete il Frantoio della famiglia Mazza costruito nel 1934, tipico esempio di archeologia industriale calabrese.
Informazioni utili per la visita del Parco Archeologico di Scolacium
Orari e biglietti
Il parco archeologico di Scolacium è aperto da martedì a domenica dalle 9.00 alle 19.00.
I prezzi del biglietto di ingresso sono:
- biglietto intero 5 euro
- biglietto ridotto 2 euro
La biglietteria chiude un’ora prima rispetto all’orario di apertura del parco. Orario: 9.00 – 18.00
Quanto tempo serve per visitare Scolacium
Se volete visitare il Parco Archeologico di Scolacium senza fretta sono necessarie due ore piene.
Soprattutto in estate, le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio sono i momenti migliori per visitare il parco, essendo molto esposto al sole.
Dove si trova il Parco Archeologico di Scolacium
Il parco si trova nella frazione di Roccelletta, nel comune di Borgia, in provincia di Catanzaro. Sorge in una posizione strategica tra il mare e le colline che dominano il Golfo di Squillace.
Grazie alla sua vicinanza alle principali località turistiche della zona, rappresenta una tappa ideale durante un itinerario alla scoperta della Calabria ionica.
Distanze indicative:
- Squillace: 10 km – Squillace Lido: 5 km
- Catanzaro Lido: 4 km
- Copanello: 6 km
- Soverato: 20 km
- Aeroporto di Lamezia Terme: 40 km
Per raggiungere facilmente il Parco Archeologico di Scolacium vi allego la mappa con le indicazioni.
Volete scoprire la mia bellissima Calabria?
- Mappa interattiva della Calabria per scoprire i luoghi
- Ecco i miei consigli su cosa vedere in Calabria tra borghi e città dalla costa jonica alla tirrenica passando per l’entroterra per scoprire arte, cultura, natura e tradizioni.
- Se state organizzando un viaggio leggete il mio Tour della Calabria: tre itinerari di viaggio on the road
- Lasciatevi ispirare dalle più belle frasi e citazioni dedicate alla Calabria
- Volete scoprire la mia città? Scoprite cosa vedere a Catanzaro
Rimaniamo in contatto?
Per ricevere tutti gli aggiornamenti del blog, iscrivitevi al Canale Whatsapp e alla Newsletter! Mi trovate anche su Facebook!
Post aggiornato al 9 Giugno 2026 da Maria Rita
